Cantava l’allodola

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Una schiena che la notte fa le bizze ha i suoi vantaggi: permette di arrivare ad un apppuntamento fra le vigne con un paio di ore di anticipo.

Si scoprono paesaggi passati in macchina ma mai camminati e si vedono signore in pelliccia e borsa elegante a passeggio fra i filari.

Le sfilate di moda milanese fra le vigne non mi erano mai capitate.

Questa voce è stata pubblicata in fotografie 2009. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Cantava l’allodola

  1. Claudio ha detto:

    E’ una meraviglia guardare ogni volta questi magnifici luoghi.

  2. vita ha detto:

    la prima foto e la otto, con la casa rossa mi commuovono! mi vedo bambina scorrazzare nei campi sottostanti a raccogliere il tulipani selvatici e tornare a casa con dei bei mazzi rossi.
    E anche i pini dove andavo a raccogliere i pinarelli, le I LUIGHI DELLA MIA INFANZIA SONO “POGGIO AI PINI E LA VILLA DEI VECCHI”, con lo stupendo laghetto e bosco, dove andavo praticamente tutti i giorni.
    Te Andrea mi vuoi far piangere, vero?

  3. Capric ha detto:

    PAssi la borsa elegante, ma la pelliccia con questo bollore ti da un’idea sul grado di furbizia…

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