Mosca Olearia, 15 agosto, Agenzia delle Entrate e una poesia di Gibran

Alcuni sentono con le orecchie,
altri con lo stomaco ed
altri ancora con le tasche;
ce ne sono poi altri che non sentono affatto.
K. Gibran
La situazione della Mosca Olearia ad oggi non desta preoccupazioni, limitata a meno dell’ 1% secondo il bollettino dell’ARSIA.
L’Agenzia delle Entrate sta spulciando i conti di 170.000 “compatrioti” in paradisi fiscali con belle somme in odor di evasione e mi auguro vivamente l’Agenzia manometta loro il culo.
E buon ferragosto a chi passa da questo blog……. non sono buonista a Natale, quindi figuriamoci adesso:  come sempre escludendo ipocriti e stronzi.


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4 risposte a Mosca Olearia, 15 agosto, Agenzia delle Entrate e una poesia di Gibran

  1. ambra ha detto:

    uomo saggio Gibran…auguri anche a te! Ambra

  2. Claudio ha detto:

    Auguri … a tutti.

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Non a tutti Claudio, stronzi e ipocriti mai li meritano.

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