La maialata del condono fiscale

Vedo i volti sereni dei farabutti che hanno trasportato pacchi valigie di soldi all’estero sparsi fra  Cayman, Dubai e  statarelli fra le alpi e vedo i volti contratti ma pastorizzati di chi dovrebbe lagnarsi di fare il proprio dovere leale essendo preso per il culo.

Oggi la Camera dei Deputati, fra l’indifferenza generale e il furbismo che scorrazza per il paese voterà a grande maggioranza il suo SI affinchè lo scudo fiscale diventi legge e permetta a furbi per non dire di peggio, di riportare il denaro nascosto evasivamente, cavandosela con un buffetto sulle guancie pari al 5%  da parte dei Finanzieri impotenti e inveperiti alle frontiere.

Già che ci siamo fra cavilli, postille e boiate, la depenalizzazione del falso in bilancio, la trave maestra dell’evasione, dell’illecito dei soldi che girano senza controllo, senza provenienza, soprattutto senza odore.

Il silenzio degli onesti è assordante, incomprensibile, assurdo, come aver dato partita vinta a furboni, malfattori evasori, maneggioni.

Ma viviamo per caso nel paese del Marchese del Grillo?

“Io sò io voi nun siete un cazzo?”

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24 risposte a La maialata del condono fiscale

  1. Capric ha detto:

    Gli onesti s’incazzano e s’indignano, e magari lo scrivono civilmente su un blog. Mi fanno più rabbia quelli che non gliene frega niente, perchè tanto la questione non tocca il loro portafoglio. Non si rendono conto che il prezzo di queste porcate lo pagano anche loro. Beata ingenuità…

  2. ag ha detto:

    Buongiorno.
    Andrea buongiorno. Ma che ci sarebbe di illegale nell’avere soldi regolarmente tassati investiti all’estero, scusami? Magari quegli investimenti hanno generato delle plus valenze che sono comununque tassate in loco e io non ho giustamente dichiarato nella dichiarazione dei redditi italiana e ora voglio disinvestire fuori e investire in Italia. Personalmente dico che il 5% mi sembra fin troppo cara come tassa di rientro.

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Buongiorno AG
    fossimo in Inghilterra, non ci sarebbe niente di male ad avere soldi all’estero investiti da qualche parte.
    Essere in Italia la cosa puzza e parecchio o di evasione, o peggio, di capitali illeciti mafiosi e c. in attesa di lavaggio e rientro attraverso società scatole cinesi.
    Chi ha i soldi alle Cayman, a Dubai, San Marino ecc. generalmente li ha per operazioni finanziarie non dichiarate anche se lecite…. l’illecito. è cosa ovvia.
    Vediamo di fare un esempio pratico.
    Io ho un’azienda agraria in Chianti, la voglio vendere e voglio pagare poche tasse, che fare?
    Semplice, basta fare un inventario di quello che c’è e dargli un valore grossomodo preciso tirare la riga e fare il totale, ecco il prezzo fittizio di 1 milione di euro.
    La rimanenza verrà consegnata sotto banco intanto risparmiando il 20% di tassa da parte di chi acquista, dall’altra producendo un bel fondo nero su un qualunque conto corrente all’estero.
    Se questo milione di euro a nero ti sembra normale che torni in Italia senza che chi lo aveva nascosto venga preso per le trombe del culo e scosso per benino, c’è qualcosa che non va.
    Nei paesi anglosassoni hanno terrore a dichiarare il falso, qui da noi invece ti premiano.

  4. ag ha detto:

    Come dice un vecchio adagio anglosassone: “due cose sono sicure nella vita: la morte e le tasse”. e vorrei citare anche il vecchio “chi è senza peccato scagli la prima pietra”….. siamo seri, via…..

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    E allora sciogliamo la Guardia di Finanza, vera origine di tutti i mali e diamo l’indulgenza dalla culla alla cassa da morto ai delinquenti!!!

  6. ag ha detto:

    Non esageriamo la GDF ha meriti e colpe come tutti, uomini o istituzioni. E’ che a nessuno piace pagare molto per avere indietro poco. E se io avessi risparmi (già abbondantemente tassati, ripeto) investiti all’estero dove sicuramente rendono di più e sono più sicuri che in Italia, ce li terrei.

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Messo così non fà una grinza.
    Che ci siano tante tasse e burocrazia qui da noi, altra cosa certa, come è certo che vi è tanta illegalità diffusa.

  8. Capric ha detto:

    La cosa che mi manda in bestia ancor di più è che questa porcata venga sbandierata al vento come una grande conquista. Siamo al paradosso: la maggior parte di questi soldi puzzicchiano, i loro padroni hanno con tutta probabilità evaso le tasse e adesso il messaggio che stanno cercando di farci passare è che questo rientro di capitali rappresenta una bella cosa per l’Italia.
    Ma siamo matti?

  9. Andrea Pagliantini ha detto:

    Fà arrabbiare tantissimo anche me questa cosa.
    Tutti quei soldi puzzicchiano perchè se sono lì nel silenzio vuol dire che qui nessuno ne sà niente ed offrire l’impunità per farli rientrare è una vergogna, non una conquista.
    Nano malefico!!!!

  10. Lorenzo ha detto:

    io posso investire all’estero comprando 1000 strumenti in italia e pagando sciocchezze sul capital gain…infatti non si sta richiedendo a chi ha felicemente investito all’estero di far rientrare i soldi, se sono regolarmente dichiarati, su quelli, le tasse già si pagano…e se così fosse lo scudo non servirebbe per definizione. Notare il significato della parola SCUDO…
    qui stiamo parlando di previsione(mh se si fa una stima si hanno già i presupposti…) di incasso per lo stato di 4000mld ovvero (x20)80000mld che sono stati “imbucati” fuori dall’italia al fine non dichiarato di farli sparire!
    Queste manovre possono e sanno farle soltanto i pesci grossi, poverini…40000mld non gli bastano;
    comunque, semplificando, i casi sono 2 :evasione totale delle tasse o denaro proveniente da operazioni illecite e da rendere non più rintracciabile…
    Mettere i soldi in svizzera non ha mai storicamente reso di più rispetto a tenerli in C/C o Bot italiani.
    Ah…come mi piacerebbe scoperchiare il vaso di pandora.
    lo stato dovrebbe prima di ogni operazione del genere, collaborare con i paradisi fiscali, farsi dare le liste di chi e cosa e poi eventualmente proporre rientri salati(vedi USA e GB)garantendo impunità a chi cmq non ha commesso reati “mafiosi”, chiamiamolo patto con il diavolo per il bene di tutti quelli che stanno in purgatorio.
    Invece han deciso di far tutto in totale anonimato ed in fretta…chi e cosa devono coprire?
    Ma prima di tutto bisognerebbe chiedersi:
    serve veramente tutto ciò?
    Forse meglio fare così anzichè impiegare sovrumane forze della finanza per l’accattonaggio di spiccioli dalla base(considerato da sempre un metodo sicuro per far cassa, il poco lo si paga sempre…); una scelta eticamente discutibile anche se alleggerirebbe il senso diffuso di disagio di molti medio-piccoli.
    Il nuovo paradosso tremontiano: perdonare i potenti per evitare di tartassare la massa!Beh sarebbe da farci unsaggio sopra no?
    caro AG a me sembra che tu viva in un bel mondo e che ti “garbi” anche parecchio, il problema è forse che a molti altri “garberebbe” ed è per questo che va così…

    complimenti Andrea per il sito e la schietta vena poetica che lo caratterizza
    torno ai miei Sfizi,finchè ce la faccio:-)

  11. ag ha detto:

    Gentile Lorenzo, buongiorno.
    Sinceramente non so se il mio sia un bel mondo o meno, a me non dispiace, ma, come sempre succede, c’è di meglio e c’è di peggio…. tanto per essere originali.
    C’è una regola fondamentale in politica economica: la tassazione avviene dove si originano i redditi. Se i capitali siano o meno frutto di evasione doveva essere stabilito all’origine e non adesso.
    Personalmente penso che magari il rientro di capitali dall’estero poteva essere finalizzato agli investimenti economici e non finanziari, ma comunque aumentando la massa monetaria circolante tutti ne trarranno beneficio.

  12. Lorenzo ha detto:

    certo, un pò più di aria fritta male non fà…tu stesso lo dici, dipende dacome viene reinvestita…altrimenti un pò di stagflazione anzichè deflazione sarebbe una manna…
    le variabili macroeconomiche non sanciscono mai in maniera escludente le relazioni causa effetto enon è certo questo il blog per parlarne, ma Andrea ha scritto di pancia riguardo ad un problema principalmente etico:
    mi spieghi come mai i piccoli imprenditori e lavoratori autonomi devono sentirsi continuamente il fiato sul collo rischiando di chiudere a causa di ogni piccolo errore che gli verrà penalizzato 10 volte tanto a livello pecuniario, mentre i grandi capitali trattati in maniera totalmente illegale
    Io la considero un’istigazione all’evasione totale, neppure parziale e gli effetti di un tal danno morale si quantificheranno solamente a posteriori…
    Tu dici il 5% è poco?io dico che anche se fai pagare il 50% qualcuno sarà contento ugualmente…
    il nostro ministro è un “estroso” e per certi versi è lodevole la sua guerra al dominio delle banche, questa volta però mi sembra stranamente troppo leggero e non scordiamoci che la Bersani, benchè incompleta, è stata l’ultima legge concreta che ha messo le stesse alle corde ultimamente.
    il problema non è cosa c’è di alternativo, ma quanto noi stessi possiamo incidere nel meglio e nel peggio che ci potrebbe essere…tanto per esser originali.

  13. ag ha detto:

    Perchè Lorenzo lo sai meglio di me che i capitali si spostano naturalmente dove vengono meglio remunerati……
    fare la lotta ai capitali e ai loro movimenti e donquijottesco e anacronistico.

  14. Lorenzo ha detto:

    remunerati e/o imboscati 🙂

  15. ag ha detto:

    le tasse sono un costo

  16. Capric ha detto:

    … e i debiti sò numeri.
    A questa maniera sò boni tutti!!

  17. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ho sentito poco fa dal telegiornale che il condono fiscale alla Camera è passato per soli 20 voti.
    Premio alla coerenza di chi ha portato tutto fuori per non pagare le tasse, o per soldini che puzzicchiavano di illecito, che così riodorano di buono pronti per essere investiti in attività lecite e alla luce del sole.
    Esempio di come si possa e debba fregare lo Stato e il prossimo ricevendone un premio, esempio per chi invece si barcamena nella vita di ogni giorno e paga ricevendone i dovuti ringraziamenti e benefici.
    Non ho altro da aggiungere, se non augurare diarrea per un anno a coloro che beneficeranno dello scudo fiscale.

  18. Filippo Cintolesi ha detto:

    Mi pare che si mettano insieme due cose radicalmente diverse: la provenienza dubbia (illecita, nera…) di capitali, da un lato; la presenza di tali capitali all’estero, dall’altra. Che il capitale vada dove e’ meglio remunerato e’ ovvio, inevitabile e aggiungerei: se non giusto, per lo meno non malefico, di per se’. Che questo sia sempre in modo lecito oppure illecito, e’ un altro discorso.

  19. ag ha detto:

    La liceità deve essere sancita alla fonte. Al rientro è lecito per definizione.

  20. Cristiano Castagno ha detto:

    Pare che la mafia per “riciclare” denaro sporco richieda una tassa del 10% sul capitale, con questa manovra il governo intende proporre uno sconto e così entrare in diretta concorrenza.Berlusconi ha detto di avere dato una nuova moralità alla politica italiana.E’ proprio vero.

  21. Filippo Cintolesi ha detto:

    Che l’illecito venga eventualmente commesso prima del rientro e non in occasione di un rientro sanato per legge, mi pare piu’ che condivisibile ovvio. Ma questo non significa ne’ che la liceita’ debba essere “sancita alla fonte” ne’ che eventuali illeciti commessi in precedenza dovessero “essere stabiliti in origine, non adesso”.
    Cos’e’? trenta trentuno ‘un conto piu’ per nessuno? Bomba libera tutti? Esisteranno dei termini di prescrizione per eventuali azioni amministrative o penali, gia’ stabiliti dalla legge, presumo. Se una persona ricercata per un reato espatria clandestinamente e successivamente rientra nel territorio della Repubblica attraverso un varco di frontiera autorizzato, cos’e’? Si estingue il reato commesso?

  22. Capric ha detto:

    Nel caso della maialata fiscale è proprio così Filippo.
    Falso in bilancio? Sparisce ogni controllo al rientro di questi capitali, insieme a documenti contabili “sospetti”.
    Riciclaggio? Chi era costui.
    Però pare che vada bene così. Avanti tutta

  23. Luigi Guerrini ha detto:

    La battuta “ma stà GDF sciogliamola” mi rimanda a VERDONE riguardo al traffico a Roma .. “Ma stò Tevere .. ce serve, nun ce serve .. asfaltiamolo !!”

  24. Andrea Pagliantini ha detto:

    Per come siamo messi adesso che l’illecito diventa lecito o tacitamente preso per buono, la GDF nun ce serve a gnienteeee

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