Rosarno, il pane e le rrrose

Una guerra fra poveri che non porta da nessuna parte.

Forse gli stessi ragazzi che vengono a raccogliere l’uva e poi scendono per gli agrumi.

Evito  parole, lascio la visione di un servizio del Telegiornale de La 7, e da Amantea On Line, la voce di Roberto Saviano.

Rosarno, Italia.

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6 risposte a Rosarno, il pane e le rrrose

  1. VignereiManonPosso ha detto:

    Ma mandiamoli di nuovo gli italiani nei campi a raccogliere arance e pomodori. Magari mandiamo quelli che fanno i “fighetti” che vanno a fare le vendemmie a gratis a casa degli amici ricevendo in cambio bottiglie di vino o d’olio. Ha ragione Saviano: gli africani di Rosarno e di Castel Volturno sono stati gli unici a ribellarsi alla schiavitù delle Mafie

  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Non ci vedo niente di umiliante ad andare a raccogliere le arance a contatto diretto con quelle bellissime piante in quei magnifici posti de La Piana di Gioia.
    Non sò in quanti la penseranno come me, il mondo agricolo, il fare vino ed olio attirano molte curiosità e consensi, poi quando si tratta di mettersi in moto e farlo, è altra cosa.
    Gran bel commento il tuo Francesca, gli africani si sono ribellati alle mafiosità, noi, in senso generale siamo abituati a conviverci, nessuna regione esclusa.

  3. Capric ha detto:

    E vogliamo parlare anche di questo silenzio della politica che, aldilà di qualche sporadica affermazione, non muove un dito?
    Guerra fra poveri, con mandanti che si arricchiscono alle spalle di questo disagio.
    E lo stato che fa? Manda la pubblicità.

  4. Andrea Pagliantini ha detto:

    Lo Stato manda le ruspe dei pompieri a sbranare i ricoveri di quei ragazzi.
    Già che le hanno in moto potrebbero continuare nella loro opera di demolizione degli abusi edilizi e chissà la quantità di calcinacci produrrebbero.

  5. anna maria ha detto:

    iL NS CARO mINISTRO DELI iNTERNI NON POTEVA ESSERE ALL’OSCURO DEL TUTTO …perche’ nessuno ha pensato prima della ” triste tragedia” a fare qualcosa? a controllare i caporali, i loro mandanti, assicurazioni per i lavoratori (che purtroppo non possono avere perchè sans papiers..) ,numero degli stessi che possono essere contati molto bene solo che lo si voglia,etc
    a.maria

  6. Andrea Pagliantini ha detto:

    Sono molto sensibile all’argomento dignità nel lavoro, dignità del lavoro.
    Non mmi vergogno di dire che ho avuto esperienze lavorative con dei veri e propri banditi e con gente balorda che ha approfittato per fare male quando la salute era vacante, ma andiamo oltre la parentesi.
    La situazione a Rosarno era visibile a chiunque, come a chiunque la mattina a Siena è visibile la zona industriale in cui la gente va a prelevare manodopera, come è visibile in questo buco di paese dove risiedo la mattina alle 7.
    E’ tropppo più comodo non vedere, far finta di niente, dare la colpa al prossimo, chiamare i Carabinieri e farli portare via se si permettono di protestare e pretendere condizioni di vita vere.
    Non è il miglior paese per vivere il nostro per la gente normale…………… ma è un paradiso per gli stronzi.

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