Aiola I.G.T Toscana Rosso 2009

In controetichetta si legge che trattasi di vino “governato“, ma nei fatti è un novello trascinato a tarda primavera con tutte le caratteristiche: semplicità, freschezza, residuo zuccherino piuttosto alto, colorito scuro violaceo.

E’ piacevole berlo, ma il vino “governato” adesso che si ritirano fuori dalle soffitte e dalle ragnatele terminologie e pratiche tradizionali e disperse, non è esattamente questo, nel sapore e nei tempi.

In vendemmia, parte dell’uva viene fermentata, altra viene messa ad appassire e aggiunta al vino fatto alla svinatura, più o meno intera a seconda delle scuole di pensiero.

L’uva rimane dentro il vino fino a tarda primavera in modo che macera e riparte nella fermentazione al primo caldo inducendo lo svolgimento del malico più o meno residuo, ottenendo un vino si più morbido, fresco e di pronta beva, e con un tocco di alcol in più, ma certo molto lontano dall’essere un vino con le caratteristiche di un novello.

Il tempo di travaso dal governo è ora (dopo un clima strano e freddo) altrimenti si otterrebbe un vino con troppo residuo zuccherino facile a rimuoversi al primo caldo e quindi non stabile, non si otterrebbero grado e la quasi secchezza che deve accompagnare il vino con il mangiare.

Dolce come una caramella alla frutta e viola, ma piacevole, anche nel prezzo.

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3 risposte a Aiola I.G.T Toscana Rosso 2009

  1. valerio ha detto:

    sono scarso con i vini , quando vengo in Toscana qualche bicchiere lo bevo !!!

    ciao Andrea

  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Sono scarsi anche parecchi vini fatti con lo stampino e poca fantasia ma sono i vini che celebrano messa e fanno sudare inchiostro a tante penne blasonate intinte nella marmellata.
    Tranquillo Valerio che un vino buono qualunque palato lo riconosce, cominciamo a smitizzare innanzi tutto chi ne parla e come ne parla.
    Il vino è di tutti, è il sale della terra.

  3. angelica ha detto:

    Pagliantini, parli e scrivi di vino con la stessa sicurezza ed amore che guidò Mosè quando scese dal Sinai con le leggi.
    Ed è con rammarico che penso che questo nostro tempo non dia spazio a chi se ne intende, ma a chi sgomita. ma penso anche che tu non appartieni a questo tempo se non per un fattore anagrafico. Sto imparando a gustare il vino.Angelica

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