Cultura

Quella testa di minchia di Goebbels diceva che quando sentiva parlare di cultura metteva mano alla pistola.

Quella testa ministeriale di Bondi invece quando sente parlare di cultura mette mano al portafogli e gli cambia tasca, dimostrando che il paese si regge con le bizze piuttosto che con le perle che l’Italia esporta nel modo e con questo toglie fondi e risorse non capendo che la musica e l’arte sono il nostro petrolio che non inquina.

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7 risposte a Cultura

  1. Dario ha detto:

    e io ci metterei anche il territorio, che a furia si sventrallo vedi che ci rimane.
    L’ultima di Milano di ieri? Hanno scoperto che sono gli alberi a causare il vero malessere ai milanesi: infiorescenze, fogliame, insetti vari. Dagli all’entomologo.

  2. Liz ha detto:

    La cultura è anche patrimonio di un paese i tagli sono inaccettabili, sarebbe come uccidere l’intero paese.
    Albert Camus diceva: “Senza cultura e la relativa libertà che ne deriva, la società, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla. Ecco perché ogni autentica creazione è in realtà un regalo per il futuro.”
    Non possiamo permettere che un patrimonio, soprattutto come quello italiano, venga distrutto per l’ingnoranza della classe dirigente.
    Dario a Milano è stato bloccato il progetto, proposto dal maestro Abbado, di piantare 90 mila alberi… secondo la giunta comunale troppo costoso. Ma per cementare i finaziamenti si trovano subito 🙂

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    A me mi paiono matti, da ogni direzione si governi il territorio pare sia una guerra privata contro il verde e le piante in genere.
    Il cemento che ha di buono non produce allergie e riempie i portafogli degli amigi degli amigi, ma sarà vera gloria disintegrare tutto e alla prima pioggia navigare nel fango e non avere più occhi per piangere?

  4. angelica rago ha detto:

    Ma la politica protegge le bellezze della nostra Italia?Oggi sembra che imperi il verbo distruggere, ma l’assurdo è che noi con la nostra indifferenza lo permettiamo, lo tolleriamo, lo accettiamo e quindi in relativa proporzione ne siamo complici.Svegliati,Italia!Dove sono i tuoi figli che hanno visto i libri bruciare nelle piazze per mano delle camicie nere!E quante volte abbiamo pianto davanti alle ceneri della cultura! e quindi diamo fiato alle trombe e difendiamo la vita della cultura!Tenerissima la foto della ragazza che suona in piazza ed anche quella della familiarità tra colombi e bambini! Ma la treccia quale funzione ha in questo contesto?Angelica Rago

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    La politica ha altro per la testa che tutelare il patrimonio culturale e ambientale di tutti e intanto timidi rumori di condoni edilizi si muovono in silenzio pronti a sanare maialate para mafiose su tutto il territorio nazionale.
    Il Paesaggio sarebbe bene comune di tutti, non solo di chi lo vuole sfregiare e modificare.

  6. Stefania ha detto:

    Meno male ci ha pensato il cavaliere 😉

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ho visto lo spot vacanziero che hai lincato fatto dal nostro caro Silvio, Stefania, la fine del filmato con Magic Italy mi fa uscire per forza di cose un solenne e solito
    BISCHEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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