Tovarisch Mosca Olearia

Situazione ai limiti della noia.

Infestazione dell’insetto parassita assente,  qualche esemplare anziano parecchio rincoglionito in giro  ma  non fa danno.

Sarà un buon raccolto qualitativo.

Questa voce è stata pubblicata in campino e olio, Fotografie 2010. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Tovarisch Mosca Olearia

  1. angelica ha detto:

    ……grazie alle bottiglie del Pagliantini.Angelica

  2. riccardo ha detto:

    a quali bottiglie ti riferisci

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Si tratta di un rimedio antico contro la Mosca Olearia.
    Una soluzione di aceto e miele messa nelle bottiglie di plastica forate all’altezza dell’impugnatura in modo che vi possa entrare la punta di una penna e legate dentro gli olivi.
    La Mosca Olearia viene attratta dal profumo del miele, entra dentro la bottiglia, trova l’afore dell’aceto e giustamente ci lascia le penne e non tocca le olive.
    Quest’anno aparte qualche esemplare vecchio e rincoglionito la situazione è tranquilla, però dalle parti di Angelica, dove la Mosca è endemica se non avesse messo in azione le bottiglie avrebbe dovuto fare la solita serie di trattamenti alle piante e non sarebbe costato come qualche litro di aceto e un kg di miele.

  4. Lucy ha detto:

    Sbaglierò, ma la nonna rincoglionita con i garofani rossi in mano mi ricorda qualcuno molto arrogante e molto ipocrita.

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Questa signora è una reduce e combattente della seconda guerra mondiale e merita apprezzamento, lei non ha niente di arrogante e ipocrita.
    Salutone.

  6. Gian Marco ha detto:

    Quando sento dire la raccolta delle olive si prevede buona, oppure, ancora meglio, quando lo vedo di persona, sono semplicemente felice.
    Già immagino la fatica prima e la soddisfazione dopo ( http://www.calvini.it/gm/liguria/finalmente.html ).

    Ciao

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ma roba da matti Gian Marco, qui ancora non si raccoglie l’uva e voi fate già la bruschetta, così come avviene in Molise da Travaglini!!!

  8. Gian Marco ha detto:

    Andrea, c’è stato un equivoco: quel mio post è vecchio di due anni!
    La bruschetta è rimandata di qualche settimana 🙂

  9. Andrea Pagliantini ha detto:

    L’ho sempre detto di essere un bischero, ma con tutta la fretta che ha la gente per raccogliere tutto diventa plausibile, anche che si colgano le ulive a luglio e la si spaccia per qualità….

  10. Pingback: pagine di Gian Marco » Blog Archive » la stessa nota ta-ra-ta-ta

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