Il nonno gallego

Era il 1939, il lavoro di schiena, di fatica e di fame era equamente diviso fra gli abitanti di Penavide, minuscolo paesino di pietre nella Galizia spagnola, dove Manuel era nato nel novembre 1918 nell’eco degli ultimi colpi di cannone della grande guerra.

E  stava finendo la guerra civile, dove Manuel non avendo preso parte  ai combattimenti, ma essendo militante del sindacato anarchico, la segnalazione del prete ai militari ne segnò  il destino e la fuga.

Soccombere o scappare, un viaggio apocalittico fino a Barcellona, l’ultima roccaforte repubblicana prima della caduta cercando una via di fuga alle purghe franchiste.

Voleva la Corsica, invece si trovò su un battello diretto a Cuba carico di scappati, feriti, reduci delle brigate internazionali e contadini come lui che sentendo dire isola da un  mezzo marinaio pensava fosse quella l’isola giusta.

Non vide subito L’Avana, fu prelevato dalla nave e tenuto sotto osservanza medica nella fortezza De La Cabana dove rimase per 40 giorni certo ancora di essere  in Corsica……..

Finita la quarantena fu mandato a Cojimar, piccolo paesino di pescatori a poca distanza dalla capitale, burocrati deficenti e burloni mescolavano le carte e le professioni facendo diventare pescatori i mungitori di mucche, muratori professori di università, analfabeti all’anagrafe, medici a fare i ministri dell’industria………….

Di Manuel si sa solo ebbe una vita semplice e felice nel porto di pescatori dove fu adocchiato da una locandiera bellissima di nome Nancy che lo trasportò di peso da li a breve all’altare.

Il contadino era diventato ristoratore ma l’uggia di Nancy sempre accesa come una radio lo fece ricorrere verso le barche da pesca tornando a casa solo nei fine settimana carico di pesce spada, tonno sott’olio e reti da rammendare.

Se ne sono perse le traccie e il ricordo di Manuel e di Nancy, i quali hanno avuto figli, fino a giungere adesso ai suoi nipoti che vispi come il nonno che cercava la Corsica a Cuba, partono dall’Avana  per cercare tracce del nonno gallego in buchi di posto come Lambrate e Cornaredo.

Non c’è da stupirsi perchè i miliziani repubblicani abbiano perso la guerra.

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12 risposte a Il nonno gallego

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  2. angelica ha detto:

    La storia è bellissima ,anche se è il solito ripetersi della storia di brava gente tra due cannoni che non sparano a salve. Mi piace il modo di descrivere la buonafede e l’ignoranza di chi subisce la protervia delle divise,ma manca una cosa…forse…la Nancy non potrebbe aver tradito il nonno mentre pescava tonni ed ora saltano consanguinei magari proprio tra Lambrate e Cornaredo?Il lui potrebbe essere un giramondo nato da noi e fermatosi poi dalla Nency giusto per mettere al mondo un figlio che lui porta in Italia per sottrarlo alle ire del pescatore di tonni. Auguri ai nipoti!Angelica

  3. ambra ha detto:

    che sia di fantasia o di realtà non ha importanza….
    sono d’ accordo con la Sig.na/ra Simona….
    le carte in regola per scrivere un libro ci sono…
    i complimenti, visto il caratterino, li tralascio…..
    Ambra

  4. angelica ha detto:

    Ambra, adesso ti metto a parte della presenza nella mia testa di un unico neurone, in parte ossidato, per cui molte cose sfuggono al suo controllo, quindi alla mia comprensione e quindi ti chiedo: i complimenti a chi? ed il caratterinino di chi?Con simpatia da Angelica

  5. Liz ha detto:

    Un bel racconto di una persona che, come tante, emigra alla ricerca di un futuro migliore. Il regime franchista è stato terribile e quelli che potevano fuggivano dalla paura e disperazione.
    Invece io non credo che ci sia stata una storia di tradimento tra di loro. Lui pescava per procurare cibo e qualche soldo; lei mandava avanti la casa e i figli.
    Ma la verità potrebbe essere tutt’altra… Chi lo sa.

  6. ambra ha detto:

    @ Angelica, di sicuro non c’ entrano i tuoi neuroni, forse non mi sono espressa correttamente
    lo davo per scontato fosse rivolto a chi ci ospita in questo blog essendone soggetto, il resto è solo grammatica
    ricambio la simpatia
    Ambra

  7. angelica ha detto:

    A chiunque siano rivolte le tue domande resti e sei una persona simpatica.Angelica

  8. ambra ha detto:

    Angelica, se il tuo commento è rivolto a me, ti ringrazio per gli aggettivi…
    se così non è ….allora il mio neurone ti terrà compagnia ;-))

    Ambra

  9. Andrea Pagliantini ha detto:

    A dirla tutta la loro era una vera storia di amore e di affetto basata sulla sincerità anche se lei aveva un caratterino cordiale come il ferro battuto con chi si permetteva delle battute e avrebbe voluto spingersi oltre.
    Hanno avuto una vita serena e Manuel non stava con lei solo perchè da uomo gallego abituato ad ampi tratti di silenzio, non riusciva a reggere le frequenze continue da radio mai zitta della moglie e preferiva rifugiarsi per cinque giorni sul mare.
    Dopo la rivoluzione si sono dati da fare, sia Manuel che Nancy, per alfabetizzare i guajros de la sierra, poi sono tornati insieme alla loro locanda fino all’ultimo istante di vita.
    Dei figli si sa poco, ora in Italia ci sono i due nipoti, Paloma e Gordo che hanno preso la strada sbagliata per trovare le origini del nonno.
    Hanno preso la Galizia per i dintorni di Lambrate e Cornaredo quei due bischeri, sono proprio i nipoti del nonno che cercava la Corsica a Cuba.

  10. angelica ha detto:

    Ambra cara il mio neurone non potrà affiancare il tuo per due motivi. Quel mio neurone ha settanta anni ed è tutto in discesa, il tuo lo sento giovane e pieno di voglia di vivere.Il mio è seduto su una panchina, ma ha il computer davanti e le mani sulla tastiera.
    Mi ha fatto piacere dialogare con te.Angelica

  11. ambra ha detto:

    grazie Angelica
    se non è un neurone ad accumunarci sicuramente è l’ uso prolungato di un pc.
    Cosa vuoi che siano settanta anni ! sei ancora una fanciulla !!
    se vuoi puoi scrivermi in privato, mi fà sempre piacere comunicare con qualche persona sana.
    Ambra

  12. angelica ha detto:

    Ambra, grazie per la tua disponibilità,lo farò prestissimo, non appena avrò la tua mail.Angelica

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