Podere La Castellaccia ieri

In tempo per assistere all’ultima torsata di Sangiovese e Ciliegiolo pompata nella vasca di fermentazione, futuro rosato Ciriole 2010, che nuove soddisfazioni darà a Simona ed Alessandro Tofanari, assaggiato a pochi minuti dal parto sotto ovvia forma di mosto.

Dolce, pulito e con una schietta vena acida.

La Vernaccia in fermentazione è quasi secca, qui facendosi largo fra la carbonica arriva ananas e si giunge al limoncello, profumi volatili che sotto hanno una forte fibra e una longevità certa nel prossimo vino ad essere a breve.
Passione tanta, semplicità, sopportare le ingiurie del tempo dando presenza e costanza fra le viti per arrivare sempre a fare meglio.

Podere La Castellaccia.

Questa voce è stata pubblicata in degustazioni, Fotografie 2010, persone. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Podere La Castellaccia ieri

  1. simona ha detto:

    Quest’anno e’ stato veramente duro assistere le ns. viti, e fare in modo che i loro frutti arrivassero sani alla vendemmia, il tempo e’ stato un pochino avverso…. Ieri sera, la faceva le funi, mentre si metteva in pressa il sangiovese e il ciliegiolo, sembrava quasi d’essere a 4 anni fa quando inaugurando la cantina, ci siamo sposati, e chi era tra gli invitati lo ricorda ancora, come un matrimonio da sposa fortunata, oltre che bagnata.
    Grazie per l’assaggio dei mosti e la loro descrizione. Buona giornata.

  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    La si vede da questo,la differenza fra vignaioli e spara-minchiate e centellinatori di antani.
    Non nascondere mai i problemi e le difficoltà e farsi carico di portare in coscienza il fardello di superarsi per diraspare sempre il meglio alla cantina.
    La semplicità, l’emozione e il patire fra le viti darà un futuro su un tappeto rosso alla Castellaccia e il merito è da dividere solo fra due persone: Simona e Alessandro…. a meno che, chi vi fa le etichette non voglia pigliarsi anche il merito di impastarvi l’uva…

  3. vita ha detto:

    No caro, io voglio il merito solo della grafica!! che fino a prova contraria sembra riscuotere un grande successo! quindi è anche grazie a me se la Cstellaccia arriverà sulle alte cime! giusto??

    grazie per ieri siamo stati da dio.

  4. Andrea Pagliantini ha detto:

    La Castellaccia volerà su alte cime perchè Simona e Alessandro ci mettono l’anima e sono persone serie e le tue etichette illuminano il tutto.
    A Vertine per le salsicciate sarà un caso, ma si cerca di mettere insieme persone del genere e forse non sarà nemmeno un caso il mietere successi per i loro vini per i grandi e veri Susanna Grassi dei Fabbri di Lamole, Paolo Cianferoni di Caparsa, MIchele Braganti di Monteraponi, Alessandro e Simona Tofanari della Castellaccia, San Giusto a Rentennano di Luca Martini, il Podere Erbolo del fosforico Filippo Cintolesi e poi l’ammirazione estrema per Val delle Corti di Roberto Bianchi, Martino Manetti per Montevertine, Bibbiano di Tommaso Marrocchesi e Badia a Coltibuono di Roberto ed Emanuela Stucchi, Borgo Scopeto diretto da Simone Giunti, Le Ragnaie di Montalcino di Riccardo Campinoti, Fonterenza…
    Questo è vino e persone d’oro….. e altre se ne aggiungeranno.

  5. Pingback: La Finestra di Stefania » Podere LA CASTELLACCIA a Bacco Natale per God Save the Wine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...