Sapori d’efficienza

Il grande ministrino sempre acceso dà un saggio motorio d’esempio al mondo di come si strilla bene a corpo pieno.

Pare sia stato persino ad un passettino  dall’agguantare il premio Nobel pur avendo braccia  negate prematuramente all’agricoltura.

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8 risposte a Sapori d’efficienza

  1. davidebonucci ha detto:

    E’la versione aggiornata di “Se la mi’ nonna aveva le rote era un carretto”. Con il senno di poi, tutti bravi. Io dovevo fare il Presidente della Repubblica, ma poi ho preferito andare a donne… peccato… 😀

  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Il tempo, le esperienze e le capacità mostrano il reale valore di una persona nella sua sfera e in quello può dare e fare.
    Lui è giustamente diventato ministro e io che sono il bischero che sono, le braccia e la gobba all’agricoltura sono state una logica conseguenza.
    Ma a me va bene.

  3. davidebonucci ha detto:

    Con Brunetta non mi ci cambierei manco per sbajo, anche se penso che non sia tra i peggiori nel caravan serraglio. Quell’intervista la sentii in diretta, certamente da derubricare a boutade. Sempre a proposito di delirii di onnipotenza, è molto peggio quello lì che ogni giorno dichiara di aver risolto il problema della monnezza e ogni giorno i rifiuti sono lì in mezzo di strada a bruciare…
    Sulle dotazioni fisiche di questi soggettoni… mi tengo il mio metro e novantuno, almeno lì mi è andata bene… 😉

  4. angelica ha detto:

    Certe figure mi portano alla mente un proverbio calabrese ” ‘u saziu non canusci ‘u diiunu” (il sazio non conosce il digiuno),ma a parte questo memorandum più o meno azzeccato credo sia per tutti fastidiosa sino ad essere inaccettabile la protervia del politicante in genere e mentre scrivo mi chiedo se i proverbi siano sempre azzeccati.Lo è quello che declama – In picciol vaso gran virtù risiede-? Angelica

  5. Capric ha detto:

    Bruno Renetta è la traduzione vivente del nuovo miracolo italiano.
    A Napoli c’è la rivolta? Te dici che invece è tutto a posto e la spazzatura non c’è più, vedrai che qualcuno ci crede.
    In Abruzzo la ricostruzione è lontana anni luce? Te dici che invece tutti c’hanno le casine di legno e il televisorone e vedrai che tutto è a posto.
    Nel Mondo ci zimbellano con un primo ministro che va sovente a pagare per fare sesso? Te dici che è buffo e rompe gli schemi, in parecchi ci farebbero la firma a essere con lui al trogolo.
    Anche se non brilli per astuzia dici che vinci il Nobel e vedrai che qualcuno ti guarderà quasi come se tu capissi davvero.
    Che gran bel momento

  6. Andrea Pagliantini ha detto:

    Capric, forse non te ne renderai conto, ma sotto, sotto la gente l’ammira perchè vorrebbe essere come lui.
    Non siamo una nazione ma una stortura mentale di egoismo intrecciato come una vitalba alla mela destra del portafogli.
    Vilipendio alle fogne.

  7. Capric ha detto:

    Altro che se me ne rendo conto!
    Nel trogolo con lui ci sguazzerebbero volentieri in parecchi, perchè il poterfarequellochetipare senza dover rispettare nessuna regola è l’agognato sogno di molti. Anzi, la libidine massima è non solo far tutto quello che ti pare, ma poi andare a informare gli altri che sei ganzissimo e che t’importa un bel niente se le regole sono diverse. “Perchè io sò io e voi non siete un …”.
    Altro che se me ne rendo conto; m’incazzo, ma me ne rendo conto.

  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    Capric, sei una persona cristalina e se ti incazzi è cosa sana perchè alla fine la cosa più abominevole si possa fare è abituarsi e darla vinta ai fetenti in genere.
    Odio sopra ogni cosa l’ipocrisia.
    Magari questi soggetti fossero dei cinici alla Sassaroli, non tutti delinquono e se ne vantano certi dell’impunità e dell’invidia generale.
    No…. i peggio sono quelli che vogliono persino far bella figura e puzzano come un pozzo nero.
    Questo sono anche peggio, vogliono persino fare bella figura spendendo poco…. e siano di Silvio o meno non fa differenza.
    Il craxismo è stato l’inizio di una malattia degenerativa mentale di cui adesso siamo alla fase terminale.
    Onesto è coglione.
    Infatti siamo il paese del Testa Pelata.
    Resistere, resistere, resistere.
    Affanculo la maggioranza.

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