La porta del Salento

Ci sono olivi avvolti a spirale nel tronco lanciati per aria di un raggio infinito  che lasciano senza fiato per l’enormità dei secoli hanno e per quanto una persona si sente a tempo determinato sulla terra, minuscolo pulviscolo fatto essere umano.

Masserie slanciate di bianco, olivi a perdita d’occhio, un mare pulito e accogliente, negramaro da assaggiare con calma e pazienza, persone ti fanno sentire a casa.

Non malvagia l’idea di trasferirsi qui, l’unico problema è che per poterci stare si deve conoscere a memoria una canzone di Al Bano.

Questa voce è stata pubblicata in Fotografie 2011, La Porta di...... Contrassegna il permalink.

2 risposte a La porta del Salento

  1. an ha detto:

    Ma davvero andresti ad abitare nel Salento?

  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Perchè no, una volta sistemate un pò di cosucce pendenti legate al passato, perchè no!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...