Canguri in adozione

Dice siano i cinghiali coloro i quali mangiando in abbondanza e stando bene si riproducono con destrezza.
Tutto vero finchè non si è assistito all’attività fisica dei canguri.

Panezio Necchi e Nana Damigiana –la coppia di canguri che vive nell’Oliveta della Cappella –  ha avuto un’attività piuttosto frenetica e si sono ambientati a meraviglia in questa spianata di olivi baciata dal sole e dalle mosche olearie del nord ed hanno prodotto in breve tempo un  arsenale di docili e saltellanti cangurini.
Sono estremamente di compagnia, mangiano erba, porri selvatici e code di paglia, non sporcano, giocherellano come gattini e sono sempre allegri e vispi come fringuelli fra una siesta e l’altra.

Chi fosse interessato ad adottare un cangurino mi contatti.
Intanto la potatura dell’Oliveta della Cappella è terminata ed è un piacere per gli occhi.

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16 risposte a Canguri in adozione

  1. Stefania ha detto:

    Nell’orto un cangurino non ci starebbe male 😉

  2. Ci ha detto:

    Io un paio li prenderei dato che lo spazio non manca, però solo se hanno le gambe gialle.

  3. Liz ha detto:

    Anche io vorrei uno, da me il prato non manca 🙂

  4. Laura ha detto:

    Io prenderei la coppia per tenerli in giardino, lo spazio non gli manca, semmai vorrei sapere se i cangurini sono stati sverminati e vaccinati per la mosca olearia, non posso contaminare tutto il vicinato nèèè!!!

  5. Dario ha detto:

    Ho letto da qualche parte che ai canguri panezini garba parecchio l’uva americana.
    Sarà vero?

  6. Capric ha detto:

    ALT!
    Li prendo tutti io e li metto nell’orto.
    Così magari mi diventa oasi protetta e al posto della rotonda mi ci fanno un ponte che passa sopra il tetto di casa.

  7. Serena ha detto:

    No, uno lo voglio anche io.
    Abito lontano ma scendo in Toscana a prenderlo per vederlo saltellare nel mio boschetto, un magnifico esemplare di cangurotto di Vertine.

  8. Silvana Biasutti ha detto:

    Si possono mangiare?! A me paiono piuttosto appetitosi e potrei allevarli al posto degli struzzi, che qui a Montalcino (quando non tengono la testa affondata nella sabbia (del greto dei fiumi)), scorazzano in gran numero…

  9. Paolo Cianferoni ha detto:

    Ora sento in casa…
    ma l’uva gli garba? Se gli garba, allora nooo…

  10. an ha detto:

    La fantasia non ha confini quando si vuole bene ad un luogo come ne vuoi tu e anche questo post tutto sommato è un gesto d’amore per quel piccolo mondo sempre più verde, pulito e bello.
    Un canguro non saprei che farmene avendo poco spazio, ma ci penso dopo aver capito se sono commestibili.

  11. Andrea Pagliantini ha detto:

    Allora, vediamo di riassumere una risposta a questa raffica di commenti.
    Capric, ormai non posso darteli tutti perchè fra blog, telefono, mail e a voce mi si sono offerte almeno una trentina di persone che vogliono un cangurino e contentare tutti per ora è facile dato che ne scorrazzano molti più in questa oliveta della Cappella mosca olearia.
    Non mangiano l’uva nostrale, ovvero rispettano il Sangiovese, la Malvasia, il Canaiolo, ma disintegrano l’alicante bouchet, il merlot, il cabernet e saccheggiano le viti americane, quindi chi ha viti non locali nelle vigne è meglio non li prenda sennò viene fujori un disastro.
    Stessa cosa nei giardini, ovvero, chi ci tiene garofani socialisti tremi perchè anche con questi distruggono tutto perchè non li sopportano.
    C’è solo un canguro dalle gambe gialle ma lo tengo per me, è troppo infido, spregioso, maligno per poterlo dare al prossimo e preferisco curarlo io.
    Quando saremo in pochi e troveremo qualcuno ha lo stomaco per macellare un canguro uno lo si cuoce alla brace e sentiremo come è…. gli struzzi fano finta di niente stanno a Montalcino ma anche qui d ame non mancano…. sono una specie fa ribrezzo ma purtroppo è anche la maggioranza.
    Mi è stato chiesto la coppia Panezio Necchi e Nana Damigiana, ma non posso privarmene.
    Gli animali dati in adozione hanno ognuno il loro libretto e sono esenti da malefici della mosca olearia.

  12. Nero ha detto:

    Se viene scoperto sono mangerecci, un paio potrebbe darsi li possa prendere, basta siano sterilizzati dagli effetti moscaioli e abbiano il loro librettino sanitario.

  13. gian paolo ha detto:

    Scusate ma arrivo lungo…leggo solo ora dei canguri, chi volesse ho anche degli orsi bianchi , due, marito e moglie,lui si chiama Lambro e lei Sorbara e vivono in vigna per cui li cederei veramente volentieri solo a chi gli potesse donare serenita e vite/ vigna in abbondanza. Mangiano parecchio e cagano pure di molto e sembra che l’associazione bio- qualcosa li stia selezionando per un tipo di diserbo animale e una spollonatina totale della vigna…insomma qui hanno tirato giù tutto se li volete lì ve li regalo..Buona domenica. GP

  14. Andrea Pagliantini ha detto:

    IO conosco una porta di biodinamici fave che ai tuoi orsi potrebbero essere interessati, però farebbero mangiare cipressi, non so se il menù sia gradito anche agli orsi..

  15. Capric ha detto:

    Guardando le foto ho capito il perchè del nome Nana Damigiana: è alta quanto Gighen.

  16. Andrea Pagliantini ha detto:

    Non direi, Nana Damigiana per boria è altissima, ma per altezza non esattamente, essendo quasi un bonsai di poco superiore ad un gatto ritto.
    Però i cangurini assomigliano al babbo Panezio per altezza.

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