Onorevoli fave

Agli onorevoli vecchi e nuovi per ruolo e importanza nel duro lavoro per il nostro futuro si lasciano volentieri aragosta imbottita di caviale e scagliata di tartufo affogati nel mum.

Ancora pochi giorni e sono pronti i baccelli e il pecorino fatto dall’Antonietta , cibo da  plebei  mangiato parecchio di gusto con bel bicchiere di rosso o ottima spuma che non sia al cedro.

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12 risposte a Onorevoli fave

  1. vita ha detto:

    la stagionatura del cacio dell’Antonietta(o meglio la mi Zia, per farvi invidia) mi sembra buona!
    a quando la degustazione di tutto ciò?

  2. vita ha detto:

    anche i baccelli, mi sembrano pronti……

  3. Laura ha detto:

    Cosa volete ne sappiano gli onorevoli di cose buone come queste, abituati come sono alle aragoste a tutte le ore?
    A occhio il pecorino pare fatto.

  4. Gian Marco ha detto:

    Si Vita, mi fai invidia 🙂
    Meno male però che nel mio orto ci sono le fave, anzi, è da un po’ di giorni che le mangio (e adesso invidiatemi voi 😉 ).

  5. Dario ha detto:

    Si Vita, l’invidia, quella sana, cioè dominata dall’ammirazione, è arrivata a destinazione.
    Amicami su feisbuk, che il gatto Gighen l’ha bell’e fatto.

  6. Rossano ha detto:

    Oddio i baccelli! Io sono un mese che ‘un faccio altro che mangiarli! Mi garbano da morì in pinzimonio… però anche con il pecorino vanno benissimo!

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Vita te l’ho già detto varie volte che non è più la tua zia ma patrimonio dell’Unesco e quindi perde ogni titolo di parentela per essere patrimonio di tutti… si parla della tua ex zia per capirsi.
    La degustazione a presto prestissimo, se ne riparla…… e porto le fave oltre al cacio.
    Quelle dell’orto e del Campino, mancano di acqua che non piove da un mese e tira vento secco da altrettanto, però sono parecchio, parecchio buone e mangiate anche poco fa…. sempre meglio di quelle del supermercato però…. per non parlare delle aragoste gli tocca mangiare agli onorevoli tre volte al giorno, sempre affogate nel mum…

  8. vita ha detto:

    Laura, Gianmarco, Dario , Rossano ecc…per condividere con voi tutti, fave e pecorino, ci vorrebbe una casa grande come l’oliveta di vertine!
    Ci farebbe parecchio piacere stare con voi, ma la cosa è un pò complicata….. vi aggiorneremo con le foto nel blog! a questo punto al blogghe del “Paglia” mancano solo gli odori e i profumi, per essere perfetto!

  9. Andrea Pagliantini ha detto:

    Alla fine in qualche oliveta metto una struttura smontabile di legno e permanente per mangiare qualcosa con i lettori di passaggio che mi pare sia diventato un bel via vai…

  10. Rossano ha detto:

    Interessante, Andrea, questo progetto!
    Vita io, come gli altri, non vediamo l’ora di poter mangiare, bere, parlare e stare insieme a tutti voi!

  11. Andrea Pagliantini ha detto:

    Solo quattro o sei pali piantati in terra e una copertura di legno, niente di eccezionale…. di certo con tutti i dovuti permessi servono e nel rispetto della legge… non si dovrebbe innalzare niente senza autorizzazione.

  12. Pingback: Andrea Pagliantini » Blog Archive » Finocchiona di Follonica

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