Testa Pelata commercia vino

La notizia ha dell’inverosimile, ma purtroppo si è dato ai liquidi.
Non capendone una beneamata di fatture, iva e denuncie dei redditi, il commercialista  pelato ma disonesto si sta riciclando nel commercio del vino  alla ricerca di campioni di qualità per dare a futuribili clienti ai quali, una volta accertata la bontà, vedranno arrivarsi con probabilità qualcosa di diverso.
Quando si acquistano partite di vino è consigliabile conservare campioni del suddetto sigillati a cera lacca con marchio aziendale e firme sulle etichette di chi compra e acquista e poi farne analisi fra campione e vino acquistato.
Questa la normale procedura.

Bischeroooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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8 risposte a Testa Pelata commercia vino

  1. marco ha detto:

    Non metterà mai la testa a posto questo personaggio, in altri paesi avrebbero chiuso l’uscio e buttato via la chiave da un pezzo, qui no, le cose vanno sempre al contrario.

  2. Incazzata ha detto:

    forse non è chiaro che soggetti del genere si fermano solo con la sedia elettrica perchè non smetteranno mai di fare del male al prossimo in ogni modo.

  3. Ric ha detto:

    Come possa riciclarsi in qualcosa non capisce rimane un mistero, ma ormai la vita stessa è tale che non ci si capisce più niente.

  4. Roberto ha detto:

    Crapapelada l’ha faa i tortej
    Ghe n’ha daa minga ai sò fradej
    I sò fradej hann faa la frittata
    ghe n’hann daa minga a’l Crapapelada … 🙂

  5. angelica ha detto:

    Pagliantini, bisogna riconoscere al Testa Pelata la perversa capacità di una continua ” fermentazione” di idee che, ovviamente, essendo il prodotto di uve marce non possono che essere idee marce e questo è talmente ovvio che non sarebbe proprio da prendere in considerazione, ma quello che sorprende è che lui, nonostante sia super conosciuto per le sue peculiarità negative, trovi ancora dei partenrs con cui dialogare. Sarà sicuramente figlio della signora Cretinetti che, superando qualunque sbarramento biologico, continua a fare figli tutti uguali a lei riempendo il mondo di maledetti “testa pelata” portatori a loro volta del comune gene dominante della disonestà.Angelica

  6. ambra ha detto:

    @ Roberto

    me l’ hai soffiata… per un attimo 🙂

  7. Silvana Biasutti ha detto:

    Ma…’sto crapapelada esiste?

  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    E’ un bischero italianissimamente disonesto che dice al mondo di essere un perseguitato dalle malelingue e dalla malasorte ma non smette di essere una fogna umana in qualunque occasione si presenti pur di far soldi e fare male al prossimo.
    C’è stato un periodo in cui sembrava a forza di denunce si rimettesse sulla retta via e qualche bischero (me compreso) c’era cascato.
    Alle prime occasioni di nuovo sulla breccia a fare casini, intrallazzi, giochini e vaccate varie…. nessuna pietà a questo punto per questo delinquente nato che non conosce ritegno, pudore, onestà.

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