Come l’alta marea

Una volta quando un capellone barbuto camminava sull’acqua stupiva la gente  facendo gridare al miracolo mentre ora è più facile camminare sull’acqua che trovare l’ente abbia la competenza nel dover riparare un tubo che scivola litri e litri per la strada a fondo perduto.

Di certo l’acqua è come la salute, ci se ne accorge solo quando manca e non si possono privatizzare le onde del mare.

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7 risposte a Come l’alta marea

  1. Silvana Biasutti ha detto:

    Per cercare d’aggiustare la situazione si va a votare, no?
    anche se non sarà così automatico…
    E le onde del mare (temo) ci si proveranno a privatizzarle…
    Per rendersi conto, bisogna pensare che al mondo c’è un super club – molto riservato – di cimici giganti, che hanno come obiettivo quello di mettere a rendita tutto ciò da cui si può spremere qualcosa, forse anche le animucce e i pensieri della gente.

  2. Rossano ha detto:

    ehhh vedrai che ‘un ci sarà d’aspettare tanto…

  3. Stefania ha detto:

    Marea alta come un azzurro mare…..questa ci stà proprio bene

  4. Liz ha detto:

    Una piccola raccomandazione da fare a tutti coloro che vanno a votare è quella di non sovrapporre le schede allorchè si metterà la croce sul simbolo “si”. Gli eventuali segni copiativi sulle schede aldisotto di quella votata potrebbero causare l’annullabilità delle stesse.
    Forse è banale ma vale la pena ricordarlo!

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    L’alta marea è un cavalluccio marino imbizzarrito come un susseguirsi di onde lontane che non si può privatizzare come non si può dare un valore monetario al susseguirsi dei sogni.
    Fatto bene a ricordare le modalità di voto Liz, precisa come un servizio del tg4, ma ti sei dimenticata di citare il fatto che se dentro le schede vengono lasciate fette di mortadella con su scritto “mangiate anche questa”, il presidente di seggio invalida il voto.
    Quindi le fette di mortadella vanno lasciate nei panini.

  6. Liz ha detto:

    Mi dispiace se ti ho anticipato con il commento… sono onorata e fiera del tuo paragone, evidente esempio di buona informazione. La classe non è acqua!
    Occhio a non lasciare te la mortadella visto che ne fai parecchio uso.

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Come no, esempio cristallino di ottima e corretta informazione come Benito con l’agenzia Stefani, Bettino con il tg2, Brezniev con la Pravda e Lele con il tg4 contemporaneo.
    Io la mortadella se posso la mangio certo, non me la faccio sfilare e meno che mai la spreco dentro le schede elettorali o dandola in beneficenza agli onorevoli.

    http://andreapagliantini.simplicissimus.it/2011/02/15/gianniiiiiiiiiiiiii/onorevoli-3/

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