Luccichii di Langa – Avec di Francesca Ciancio

Una fragilità elegante e spicciola. Come Marylin.

Penso alla Monroe salendo e scendendo i bricchi di Langa. Forse per le forme morbide. Per il languore in pancia.

Era la più favolosa di tutte Marilina. Perchè forse anche da vestita era sempre nuda.

Ondeggiava al Marino che fa tanta paura ai langaroli che porta brezza e oidio.

Il vignaiolo timido lascia parlare i suoi vini. Lo guardi mentre guarda le sue bottiglie:” Tocca a voi, dite qualcosa”. “Siamo vicini che sospirano, non cercare parafrasi per capirci, bevi e mangia qualcosa e al diavolo la lista dei sinonimi e contrari”.
L’uomo senza moglie e figli comincia a chiedersi cosa sarà del suo angolo di Monforte d’Alba e del suo crutin di bottiglie vecchie.

E’ fiero dei suoi alberi da frutta. In casa non la mangia mai. A fine pasto scende in giardino e prende i fichi più maturi. Flavio Roddolo non ama lasciare il Bricco Appiani.

Mai viste mani come quelle di Beppe Rinaldi. Sono pale da lavoro, da ceffone a cinque dita e sporche anche quando le lavi. Hanno preso il colore della terra.

Con quelle dita li scrive poesie neofuturiste. Fanfaluco versi ispirati a Fillia, al secolo Giovanni Colombo. Costruisce tirabuchon da Barolo e svia appassionati insistenti al cellulare:”Niente, non ho niente, finito tutto”.

La caramellosa stanza di Neviglie è esattamente come nei miei sogni-solluchero. Mai avrei il coraggio di arredare così una casa.
Fiocchi, coccarde, nastrini. Dormire in una nuvola rosa per sentirsi al sicuro.

Francesca Ciancio

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Avec di Francesca Ciancio. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Luccichii di Langa – Avec di Francesca Ciancio

  1. Andrea Pagliantini ha detto:

    Francesca Ciancio, giornalista scribana della in vigna e della in cucina con un sottofondo di tannino fine campano dai modi fra soffici bollicine morbide francesi, collaboratrice di Dissapore e Intravino, regista-operatrice-sceneggiatrice di imamagini (montatrice suonava male)operatrice di inchiostro su carta di giornale.
    Non sa le sue parole e foto di un breve viaggio nelle Langhe sono diventate un post di una nuova rubrica….. Avec di Francesca Ciancio….

  2. Stefania ha detto:

    Francesca….sa scavare nel cuore della gente quando scrive….Benvenuta alla “Vignerei”, che se continua di questo passo un giorno potrà……

  3. Simone e Zeta ha detto:

    Bellissimo….davvero.

  4. ag ha detto:

    Non prendere il paragone per piaggeria o peggio ma mi ricordi Montale.

  5. carolina ha detto:

    e brava la Francesca che ha saputo scrivere così bene di Beppe… mi piace che collabori qua! 🙂

  6. Andrea Pagliantini ha detto:

    Simone e ag arrivano subito appena c’è un filo di rossetto 🙂 e saluto a te Carolina

  7. ag ha detto:

    Un po’ di galanteria non fa mai male anche se non ho gran simpatia per il rossetto…. hi hi… e comunque penso davvero quello che ho scritto.

  8. Michele Braganti ha detto:

    andrea abbozzala… di fare il cascamorto…..

  9. ag ha detto:

    Braga preparati psicologicamente per lunedì sera.

  10. Andrea Pagliantini ha detto:

    Francesca è un bel vedere, c’è poco da fare e con la crisi economica si sta deantanizzando e così facendo scopre le piccole cose quotidiane da un punto di vista diverso, ovvero più semplice e più gustoso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...