Corso di tango all’Oliveta della Cappella

Il Circolo Culturale “Panezio Necchi” organizza dal 4 al 12 settembre presso le strutture dell’Oliveta della Cappella un corso di tango dal costo simbolico di un euro a sera per coppia da devolvere in beneficenza al fondo pensione onorevoli bisognosi.
Direttore artistico della manifestazione Luisito Flaco Gardel, (un pronipote del mitico Carlos)  in arrivo direttamente da Buenos Aires, accompagnato dalla piccola orchestra tanghera Bauscia Nèèèè de La Plata.
In tutte le serate funzionerà il padiglione del fritto, della spuma e della cotoletta impanata.
Per iscrizioni e contatti basta un commento sul blog o direttamente alla mail.

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8 risposte a Corso di tango all’Oliveta della Cappella

  1. Liz ha detto:

    Vorrei iscrivermi ma bisogno un compagno di ballo… posso contare con te o sei già impegnato?

  2. Laura ha detto:

    Solo per il padiglione del fritto, della spuma e della cotoletta impanata vale la pena esserci, se poi l’incasso delle serate è a favore di onorevoli bisognosi si fa anche per fare una bella azione…….

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Sono impegnato ad impanare cotolette svampite, ma nei momenti di quiete sono ben lieto di farti da appoggio, basta non mi richiedi scivolate e cascate che sennò mi apro nel mezzo.
    Certo, l’incasso è tutto destinato al fondo pensione onorevoli bisognosi, una sana opera pia verso una categoria che ha tanto sofferto…

  4. davide bonucci ha detto:

    Non posso mancare! Un plauso ad Andrea per l’iniziativa di alto valore umanitario. E’ giusto iniziare a dare il buon esempioe gli onorevoli hanno dato tanto senza mai chiedere niente in cambio. Aiutiamoli! Anzi, facciamoli lavorare… secondi me sarebbero degli eccellenti concimi naturali, proviamone subito uno, adeguatamente disperso nel campo! 😛

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Materiale da maneggiare con cura caro Davide, sono pieni di colesterolo accumulato da anni e la dispersione in natura o nella vita normale comporta il rischio di vedere il tronco degli ulivi coprirsi di rogna seccando le piante.
    Sono materiale da maneggiare con cura, ma sono anche una bella risorsa per il paese e le sue casse: occhiello di privilegio.

  6. Ci ha detto:

    Molto interessante lo scopo sociale dell’iniziativa e anche l’evento in se, ma volendo si posso organizzare milonghe ogni tanto fra gli ulivi?

  7. Stefania ha detto:

    E se per caso dovesse piovere?

  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    L’inverno sarà lungo e ogni iniziativa servirà a stemperarne il buio e il freddo sarà ben vista, mentre se dovesse piovere stivale di gomma fino al pala-oliveta abuso momentaneo e una volta dentro si calzano i tacchi da tangheri.

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