Cantuccini

Le ricette sono sempre di una pallosità unica a leggersi anche quando il risultato finale diventa una cosa buona, quindi conviene  farseli fare e dire (sempre) sono buoni.

Abbinamento speciale e perfetto con il Vin Santo del Nonno se si trova la bottiglia non  troppo effervescente oppure quel fastello di erbe selvatiche dell’amaro Braulio.

Mescolate in 210 gr di farina 150 gr di mandorle tostate con la pelle e 5 gr di lievito per dolce.  Aggiungete 2 rosso uovo con la scorza grattugiata di un limone (o arancio). Montare a neve i due albume rimasti, insieme a 150 gr di zucchero e un pizzico di sale. Impastare il tutto fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Lasciare riposare una mezz’oretta coperto a campana. Formare due filoni non più larghi di 6 cm. Metterli in una teglia ricoperta di carta da forno e spennellarli con un bianco d’uovo, cuocerli a 180° per 20 min.
Sfornare e farli raffreddare, quando saranno tiepidi tagliarli a fette oblique di circa un centimetro e mezzo di spessore (meglio utilizzare un coltello a lama alta).
Rimetteteli in forno per altri 8 min. Lasciare raffreddare e conservare in una scatola di metallo o di vetro.

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7 risposte a Cantuccini

  1. Silvana ha detto:

    Sia detto senza incorrere nei soliti strali senesi, che (per quanto mi riguarda) han fatto il loro tempo: i cantuccini quando sono ‘doc’ sono da stranguglione, tuttavia l’idea dei cantuccini è sempre formidabile. Ti consolano da una serie di cosacce, preservano dalla tristezza, a Milano fanno tanto ‘toscanità’, rifiniscono il pranzo, sanno di ospitalità, ti danno l’illusione di essere ipocalorici.
    Ma pucciati in un bel sangiovese sono addirittura adorabili. Purché si trovino bell’e fatti.
    Col vin santo solo se è un santone, altrimenti sangiovese.

  2. Filippo Cintolesi ha detto:

    Quali strali senesi?

  3. Silvana ha detto:

    caro Filippo, ogni volta che uno (mica solo io!) si esprime in modo critico nei confronti di Siena e attributi viene infilzato come uno spiedino…
    Devo dire per onestà che in realtà io sono anche abbastanza ‘tollerata’.
    No, dai, scherzavo, néee!
    Baci a tutti

  4. Liz ha detto:

    Buoni, provo a farli vediamo cosa viene fuori.

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Liz, nel caso strano dovessero venirti buoni mi prenoto per l’assaggio.
    Però solo se me li accompagni con il vinsanto del nonno non gassato o l’amaro braulio.

  6. mauri ha detto:

    Silvana@col moscato o la malvasia mi van pure bene!!!
    Andrea@che meraviglia questa uva bianca..fà venir voglia di mangiarla!!………insieme ad un cantuccino!!!

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    E’ uva da vinsanto messa ad asciugare, a giorni Mauri la vedrai meglio.

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