Parabuio

Questo nome indica un luogo impervio e chiuso da due colline in cui il sole filtra poco, incassato e profondo, dove scorre un borro che caso unico fra i torrenti di zona, conserva ancora una bella portata di acqua nonostante l’estrema secchezza del periodo.
Di norma è difficile traversarlo: d’estate per la fitta vegetazione, d’inverno per la mole di acqua trasporta che lo ingrossa in maniera pericolosa, mentre ora si può fare agevolmente per le foglie cascano e per la scarsita di portata.
Luogo di orti per la ricchezza di acqua, ma anche nascondiglio in tempo di guerra per i  renitenti alla repubblica sociale e ai rastrellamenti tedeschi, in due capanni di pietra incassati per metà nel terreno e metà fuori per avere una visuale di chi arrivava ma non essere individuati, fatti di sassi a secco e ricoperti di scope.
Qualche bambino, (ora con i capelli bianchi) la sera al buiccio portava da mangiare ai giovani nascosti a rischio di essere impallinato dai tedeschi sempre attenti……… ma allora Vasco correva come un leprotto.
Di quei capanni adesso ci sono rimasti solo i muri, qualche tegola e il fico che stava nel mezzo fra le due costruzioni piantato in un periodo di pace, quando c’erano gli orti e sembrava un viaggio eterno arrivarci con le gambine corte di bambino.

Chianti Storico.

Questa voce è stata pubblicata in Chianti Storico, Fotografie 2011. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Parabuio

  1. Parabuio………….sinonimo di pioggia….Quando lavoravo a Meleto, tutte le volte che andavamo nella vigna di Parabuio, prima o poi pioveva….Sarà il caso di tornarci a vederla quella vigna? Se c’è sempre… Per vedere se piove un pochino?

  2. Filippo Cintolesi ha detto:

    Parabuio e’ associata (o associato?) nella mia memoria a evocazioni cupe e minacciose di quando da bambino andavo dietro a Mariano giu’ per la via degli orti. “In Parabuio”. E il tono che la voce prendeva era esattamente come il luogo. Strada di Parabuio e’ la strada, molto antica, che da Vertine passa per la sua fonte e poi prosegue, giu’, giu’, fino a perdersi (oggi) nelle macchie. Angoli di rara bellezza s’incontrano andando verso Parabuio, e poi arrivandoci. Scorci di un borro che ha il coraggio di avere acqua corrente ora, con il Massellone praticamente all’asciutto. Parabuio carsico, con l’acqua che sparisce e poi riappare cinquanta metri piu’ a valle. Un letto scavato che ti fa capire che razza di mostro impetuoso deve essere quando e’ la stagione delle piogge, e allora il suo rumore lo si sente fin da su. Parabuio, l’atrio sinistro del cuore (dell’unico cuore) del Chianti.
    Sul serio, si vede anche dal satellite.

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Sarebbe veramente ora piovesse qualche ora per dare da bere a queste ulivine assetate e grinzose, se dovesse servire la tua presenza per fare piovere domani sera ti porto in Parabuio qualche minuto Stefania, solo qualche minuto, per evitare che piove per tre mesi di fila sennò….

    La vecchia strada è vero,si perde per le macchie però ci sono sempre modi agevoli per avvicinarsi che si discostano poco dal percorso originale.
    Un posto mette paura quando è carico di acqua per la mole trasporta, la velocità e certe strozzature trova proprio all’altezza della vigna di Meleto, dove il letto si riduce improvvisamente ad imbuto e li deve avere una forza bruta quando esce fuori.
    Posto magnifico e mitologico per tanti aspetti, ma che si vedesse pure dal satellite non lo sapevo, uno di questi giorni ci guardo più che volentieri.

  4. Filippo Cintolesi ha detto:

    Si vede dal satellite il cuore (l’unico) del Chianti. E guardando bene si capisce che ha come atrio sinistro Parabuio.

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Di Chianti (Storico) ce nè uno solo, tutti gli altri un son nessuno!!!!!

  6. ninin parrodi ha detto:

    la voglio ringraziare, per la bella sorpresa che ho trovato
    visitando il suo sito, le belle canzoni della piaf ive montan, e tuttigli altri, tutti ricordi della mia gioventu,ed anche della mia vecchiaia,ho passato un ora conessi. grazie, grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...