Tetti di Roma – Avec di Francesca Ciancio

L’ultima cosa che ho fatto, prima di mettermi alle spalle Milano,  è stata quella di mandare un twitt a Giuliano Pisapia: ” Caro Sindaco, per me rimane il “mio primo cittadino”.
Invece, a breve, mi sarebbe toccato Gianni Alemanno.
Arrivo a Roma il 10 ottobre. Il 15 ottobre la Città Eterna brucia. I black bloc s’impadroniscono del centro storico. Vedo colonne di fumo dal mio nuovo terrazzo.
20 ottobre: ” Vedrai che a Roma starai una meraviglia, ma vuoi mettere il clima!” Mai vista tanta acqua in vita mia.  E non solo dal cielo, ma dai tombini, dai tubi, anche dal water di casa mia veniva su. Ho visto gente in canotto. E non erano sul Tevere
27 ottobre: elicotteri dell’esercito ispezionano una parte di cielo romano. In ordine penso: attentato?  Fuga in massa dalle carceri?  Er capitano Totti porta i bimbi a scuola? Hanno inaugurato un nuovo negozio Trony – mi dicono. Eeeeh?
3/4 febbraio: come averci l’ovatta nelle orecchie per 36 ore. Un caos silenzioso piomba sulla città insieme alla neve. Un bollettino di guerra con migliaia di prigionieri che un po’ bestemmiano e un po’ sorridono. ” Neanche nell’85 fu così”.
La mia prima neve romana. Non giurerei sul fatto che ne vedrò dell’altra qui. Intanto il sabato nevoso è tutto in slow motion.  Scrollo la neve dalle piante per evitare che gelino. Consiglio di un vignaiolo chiantigiano
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Avec di Francesca Ciancio. Contrassegna il permalink.

11 risposte a Tetti di Roma – Avec di Francesca Ciancio

  1. Andrea Pagliantini ha detto:

    Francesca, pare che dopo il trasferimento da Milano hai litigato con l’anticiclone delle Azzorre.
    Inizio burrascoso, amore certo, finirai per non poterne più fare a meno della città eterna.

  2. filippocintolesi ha detto:

    Sara’ per proteggere qualcosa di delicato (fiori, ecc), ma non per evitar che gelino: semmai la neve non va scrollata proprio per proteggere gli alberi dalla gelata. My opinion

  3. silvana biasutti ha detto:

    Mai scrollare la neve dalla vegetazione. Semmai scrollarsi di dosso gli stupidotti, che sono come la forfora: rovinano l’effetto generale….

  4. Il prossimo twitt sarà Michele Pescini per me lei è il mio nuovo “primo cittadino”… 😉
    Un bacione Frà, dal Chianti ancora nevoso…

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Scrollare la neve e mettere riparato è una soluzione per il clima di Roma che prima scioglie e poi ghiaccia addosso.
    Cambio discorso totalmente per segnalare un concorso lettarario che porterebbe alla pubblicazione dei propri scritti…

    http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2012/02/09/torneo-letterario-io-scrittore/

  6. ambra ha detto:

    Cara Francesca benvenuta nella città eterna….eterna nel senso che è rimasta cavernicola….
    due dita di neve e tutto si ferma……
    ringraziamo Alemanno con la prontezza che ha risposto alla “emergenza”…..
    lasciandoci sommersi e ghiacciati….premuroso di farci vedere in TV com’è bella Roma al Colosseo e
    d’ intorni…..qui a Monte Mario non passa un autobus con catene….le stesse che bisognerebbe mettergli ai polsi…………..
    comunque stamane ha sparso un po’ di sale sotto una pioggia torrenziale……
    strade salate non è da tutti averle…………….
    un cin cin !!!

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    C’è chi si succhia Alemanno e chi invece ha i bischeri dalla parte opposta come qui.
    Ad un’ amministrazione comunale, i ragazzi della Racchetta e i Carabinieri, che con la neve hanno svolto un’azione encomiabile di pulizia strade e soccorso case isolate si è verificato l’unico caso al mondo di bischero che si arrabbia perchè il comune pulisce la strada davanti casa dalla neve portandola fuori dai piedi.
    Questo è da primato mondiale.

  8. mario ha detto:

    …questa devi raccontarla subito!

  9. Andrea Pagliantini ha detto:

    Sono tre giorni ci rido, si, mi sa che la metto nel blog 🙂

  10. ambra ha detto:

    dai Andrea, fai ridere anche noi…..
    forse non c’è cattiveria nella mente di Alemanno ma tanta tanta idiozia ed incoerenza……
    ordinanaza valida venerdì e sabato….divieto di circolazione senza catene a bordo……
    a fronte di una contravvenzione di euro 500……autobus inesistenti……qualche spazzaneve all’ inizio della nevicata sulla via che porta allo stadio……direttamente dalla TV l’ invito ai cittadini di contribuire ed organizzarsi a spalare…..elenco delle poche piazze dove distribuivano le pale……
    catene in vendita a euro 400….mi chiedo : anche volendo come ci arrivo a prendermi una pala ?
    pagando 500 euro di contravvenzione ?

  11. Però la Frà è avanti…Anche l’impianto di irrigazione automatico alle piante!! A maggio fare colazione sui tetti di Roma, ti ripagherà di Pisapia…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...