Il ciclista eroico

Una bicicletta da corsa anni ’70, calzamaglia, golfone e passamontagna per scendere le strade del Chianti  gelato alle prime ore della mattina con temperature segano gli spiragli scoperti del volto come scuri la legna.
Per tanti forse è un bischero, ma di certo non lo è, ed ha la possibilità di vedere un paesaggio meraviglioso e goderne in silenzio.
Sicuramente un Eroico o uno che da ottobre deve ancora trovare il traguardo.

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5 risposte a Il ciclista eroico

  1. angelica ha detto:

    … e se fosse un individuo che ha urgenza di raggiungere un posto e non ha altro mezzo per farlo che la sua ” eroica ” bicicletta? Spero che l’urgenza e il freddo non gli impediscano di ammirare il paesaggio innevato! Pagliantini, e se fosse uno di quei pochi che raggiunge a qualunque costo il posto fisso ????!!!!!!??? Angelica

  2. Elisabetta Viti ha detto:

    Buon di’ a tutti…Condivido commento di Angelica..Anche a Siena e Prov.in questi gg ho visto la sera qulke spaurito viandante in bici,con abbigliamento non sportivo,aggirarsi x strade poco adatte ,ed ho intuito che dietro ,c’era una necessita’di spostarsi non legata a un puro piacere di girare in bici…Tanta gente non puo’ permettersi di avere un’auto,..e tanto altro.Un saluto Eli

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    In questo caso sono pronto a scommettere sia solo per piacere, ma non è da escludere che il ritorno veloce all’indietro (che per aspetti umani vedo salutare) non porti davvero a muoversi con la bicicletta come esigenza di movimento.
    Eppure il petrolio è cosa da ‘800, sarà possibile rendersi schiavi di un bene esauribile e carissimo oltre che inquinante?

  4. mario ha detto:

    cosa prevedi …? un ritorno al modo di vivere che voleva e faceva Mao Tse-tung?Lui dava anche la tuta-divisa…

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    No, ci mancherebbe altro, ma una ricerca di tecnologia meno inquinante e che ci faccia dipendere meno dagli altri.
    Se gli arabi chiudono il petrolio, la Russia e altri il gas, voglio vedere dove si va.
    La fantasia e l’inventiva non ci mancano, basterebbe solo non sprecarle per metterle dietro al prossimo.

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