Tenuta Conte Mascetti Vigna Spilicuda Riserva dell’Orso Bianco al guinzaglio 2000

Quando il Conte Mascetti produceva vino e girava il mondo con un orso bianco al guinzaglio e due maggiordomi vedovi lo vestivano, le altre famiglie nobiliari del vino toscano rincalzavano i poponi e rinvoltavano i cardi con le pagine di giornale appena fondato, consuetudine poi consolidatasi nel tempo per la robustezza delle notizie pubblicate proteggono dal diaccio.
Occhiello di privilegio  per pochi intimi la Riserva 2000 prodotta  per celebrare il giubileo con una cernita di Sangiovese fatto da monache amiatine e contorsioniste nane castigliane molto maiale, è pigiato coi piedi nei tini  da mogli di fornai e svinato da guardie svizzere.

Indulgenza di antipodi per  il paradiso, invecchiato a lungo in botti da 20 hl di legno di bara riciclata.

Strage di consensi oltre oceano.

Questa voce è stata pubblicata in Barrista Necchi Consiglia. Contrassegna il permalink.

8 risposte a Tenuta Conte Mascetti Vigna Spilicuda Riserva dell’Orso Bianco al guinzaglio 2000

  1. Capric ha detto:

    che punteggi ha ottenuto su Wine Spectator?

  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Un completo rigatino con lode su tutte le annata prodotte.
    Domani sera negli USA, degustazione sul terrazzo del palazzo dove montava King Kong da piccino, con una densa cremeria alla presentazione del’ultima annata.
    L’organizzazione ha prenotato un barroccio di sottocoppe di peltro su cui poggiare i bicchieri.

  3. vita ha detto:

    la veste grafica lascia a desiderare!?!?

  4. Bruno ha detto:

    fa coppia con “antani” ?

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Lo sò, le etichette le fa un addetto alla sorgeglianza (triplolavorista) con le rotative della Nazione e pare meglio di così non possano venire, anche perchè il rapporto qualità prezzo è enorme
    L’antani ha due versioni, quella brut millesimè e quella novello con macerazione dell’uva sulla chioma dei filari e portato in cantina poco prima che infradici totalmente.

  6. Bante ha detto:

    Vatti a fidare delle tipografie. Ma perché lo pestano le mogli de’ fornai?

  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Perchè nel cuore della notte quando i fornai aprono bottega i giornalisti escono dal giornale……

  8. Capric ha detto:

    L’etichetta è di per se un’opera d’arte. una sottile filigrana in lamina d’oro, incastona l’antico araldo nobiliare della famiglia mascetti. la retro-etichetta presenta una piccola scultura in bassorilievo dell’icona rappresentativa del conte (un orso, perl’appunto). Da sola varrà più o meno come un fiat frimont (scusate il termine).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...